Istituto Comprensivo Giardini

L’era digitale senza ombra di dubbio ha dato luogo ad  enormi opportunità di miglioramento del sapere e della socializzazione, che viaggiano con tempi rapidissimi da un capo all’altro del nostro pianeta. Sono soprattutto i giovani e i giovanissimi "nativi digitali" che fanno un uso sempre più diffuso ed entusiastico dei contenuti del web, ma questi "giovani consumatori " possono essere oggetto di nuove insidie che spesso, purtroppo,  molti genitori non sono attrezzati a capire e affrontare quando non hanno tempo o competenze per aiutare i loro figli ad adottare quelle misure necessarie per un uso responsabile e rispettoso dei nuovi media, soprattutto Internet e i Social network.

Se poteva essere più semplice dare consigli pratici relativi all’uso del computer, quali ad esempio non collocare il pc in camera, inserire filtri di blocco di siti a rischio, fissare un limite di tempo o controllare periodicamente la cronologia delle navigazioni e i profili sui social network, oggi è diventano molto più complesso mettere al riparo i giovani dai rischi della Rete. L’uso degli smartphone e dei tablet, considerati degli status symbol, espone infatti i giovani al  rischio dipendenza essendo sempre disponibili all’uso; gli smartphone, inoltre, sono sempre connessi alla rete e non hanno spesso una capacità sufficiente per inserire i necessari filtri e antivirus per terminali mobili. Si rende necessario, dunque, essere consapevoli dei rischi derivanti dalla Rete, tra cui l'essere possibili vittime di episodi di cyberbullismo, e affiancare i ragazzi e le famiglie attraverso l’informazione e la formazione.  

La Commissione europea ha istituito il Safer Internet Day (SID), 11 febbraio, al fine di promuovere un utilizzo più responsabole delle tecnologie legate ad Internet, soprattutto tra gli adolescenti. Lo ribadisce la Circolare del Ministero della Pubblica Istruzione, gennaio 2015 relativa alla campagna "Let's create a better internet togheter", nell’ambito del programma Safer Internet i cui partnes sono Telefono Azzurro, l'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, Save the Children, la Polizia Postale, il Movimento Difesa del Cittadino, la Cooperativa Edi. In essa si invitano le scuole a creare occasioni di sensibilizzazione dei ragazzi e delle famiglie. Anche la nostra scuola, sensibile alle problematiche emergenti, si è adoperata per partecipare con i ragazzi delle classi quinte e della scuola secondaria di primo grado, al Safer Internet Day di martedì 15 febbraio, ed ha inoltre organizzato un convegno a cui sono invitati i genitori e la cittadinanza, allo scopo di fornire informazioni sui rischi derivanti dalla Rete.  

INIZIATIVE DELL'ISTITUTO

Martedì 10 febbraio 2015 la nostra scuola, da sempre sensibile alle tematiche relative alla sicurezza sul web e alla protezione dei nostri studenti da qualsiasi rischio o problematica derivante da un utilizzo non consapevole di Internet, in collaborazione con la Questura di Pescara e la Polizia Postale ha organizzato due importanti eventi destinati agli alunni, alle loro famiglie e all'intera comunità:

MARTEDÌ 10 FEBBRAIO 2015 alle ore 10.00presso l’Aula Magna dell’IC “Mario Giardini”
  PER UN USO CONSAPEVOLE DELLA RETE: parliamone... 
i ragazzi incontrano la Dott.ssa Claudia Amicone, Psicologa.

 MERCOLEDI' 11 FEBBRAIO 2015 alle ore 16.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne
   CONVEGNO “INTERNET E LEGALITÀ”

LA DOCUMENTAZIONE DEI DUE EVENTI

Martedì 10 e mercoledì 11 febbraio si sono svolte le due iniziative promosse e organizzate dal nostro Istituto con la collaborazione di tutte le componenti della scuola, delle istituzioni e delle forze dell’ordine e della sicurezza, volte all'informazione e alla formazione di ragazzi e genitori.
L'obiettivo di questa doppia celebrazione è stato quello di utilizzare questi spazi per favorire il dialogo sui temi della sicurezza e della legalità off-line e on-line, bullismo e cyberbullismo, al fine di ricercare strategie finalizzate a rendere Internet un "luogo" più sicuro per gli utenti più giovani, e a tessere una trama di legalità e sicurezza intorno a quella finestra sul mondo che è internet.

Martedì 10 febbraio, alle ore 10, presso l’Aula Magna dell’Istituto, i ragazzi delle classi quinte e delle classi di scuola secondaria di 1°grado hanno preso parte ad un incontro con la dott.ssa Claudia Amicone, Psicologa, sul tema: "Per un uso consapevole della rete. Parliamone".
L’incontro ha stimolato bambini e ragazzi a riflettere sulle opportunità che la rete offre ma anche sui rischi che può comportare, a imparare quale può essere un uso corretto di internet.
Per i bambini e per gli adolescenti gli spazi e gli strumenti di interazione della rete - web, chat, social network, WhatsApp...- costituiscono un normale ambito di incontro con l’altro e con gli altri ma nascondono anche numerose insidie.
Tante sono state le domande che i ragazzi hanno rivolto alla dott.ssa Amicone che ha dato consigli e suggerimenti importanti per rendere più sicuro il mondo digitale della condivisione. In particolare sono stati affrontati temi importanti quali le dipendenze e il cyberbullismo, che hanno dato modo ai ragazzi di parlare, riflettere ed essere più consapevoli di alcune condotte non sempre corrette. 

Mercoledì 11 febbraio , alle ore 16.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Penne, si è tenuto il Convegno "INTERNET E LEGALITÀ" rivolto ai genitori e alla cittadinanza per cercare di capire qual è l’impatto del web sulle nuove generazioni , con la finalità di indicare soluzioni e approfondire criticità. 

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto, dott.ssa Daniela Morgione, ha aperto i lavori del Convegno salutando tutti gli intervenuti anche a nome del dottor Ernesto Pellecchia, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, che non è potuto intervenire alla manifestazione per sopraggiunti impegni istituzionali.

A seguire i saluti del dottor Rocco D’Alfonso, Sindaco del Comune di Penne, e gli interventi dei relatori: Dott. Dante Cosentino, Vice Questore e Dirigente Questura Pescara, e l'Ing. Gian Mauro Placido, Direttore Tecnico della Polizia Postale di Pescara. I lavori hanno evidenziato il carattere ambivalente del web in quanto "potenziatore di possibilità" e "volano di rischi latenti", sottolineando la necessità di una informazione che parta soprattutto dalle scuole per raggiungere i genitori e la comunità. 

Gli interventi sono stati interessanti e formativi ai fini di una maggiore consapevolezza dei rischi a cui possono andare incontro i cittadini ma soprattutto le nuove generazioni, i nativi digitali, nell’utilizzo della rete. Gli adolescenti possono essere oggetto di insidie che spesso, purtroppo, molti genitori non sono preparati a capire e affrontare, per aiutare i loro figli ad adottare quelle misure necessarie per un uso responsabile e rispettoso dei nuovi media, soprattutto Internet e i Social Network.

L’obiettivo è quello di incoraggiare la comunicazione tra adulti e bambini/adolescenti e di promuovere il dialogo tra le generazioni all’interno della scuola e soprattutto della famiglia. "Parlane a scuola e con la famiglia" è stato l’invito rivolto ai ragazzi che si trovano in situazioni difficoltose e/o pericolose nella comunicazione in connessione digitale. 

Alla fine dell’evento la Polizia di Stato ha invitato l’Istituto a prendere parte al progetto "Una vita da social", organizzato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca ed il Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza al fine di sensibilizzare i più giovani sui rischi e i pericoli della Rete. Ringraziamenti particolari sono stati espressi dall’Istituto al dottor Daniele Perilli, Ispettore Questura Pescara, per la sua preziosa collaborazione.

 

 

 

 

 

 

  guarda il manifesto  

   

Ad alunni e genitori segnaliamo anche: 

                                                                                           

   http://www.generazioniconnesse.it/genitori/           http://www.generazioniconnesse.it/ragazzi/                                Cyberbullismo

 

 

   Linee di Orientamento per azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo e al cyberbullismo

                           

 

 

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